
Il castello di Schönbrunn con i suoi giardini e il giardino zoologico integrato nel parco (per un'area complessiva di 1,2 chilometri quadrati) è di proprietà della repubblica d'Austria. La struttura amministrativa del castello, suddivisa in amministrazione dei fabbricati e amministrazione aziendale, affidata all'erario di corte, risale al testamento di Maria Teresa (1780). Con la fondazione della repubblica, nel 1918, l'amministrazione di Schönbrunn passò al Ministero dell'economia, oggi Ministero federale dell'Economia, della Famiglia e della Giovenezza. Fino al 1992 l'intero parco di Schönbrunn è stato amministrato dalla Schlosshauptmannschaft Schönbrunn.
Oltre al palazzo, la società gestisce le tre esposizioni "Appartamenti imperiali" (dal novembre 1994), "Museo delle argenterie e dei servizi da tavola di corte" (dall'aprile 1995) e il "Museo di Sisi" (dall'aprile 2004), che hanno sede nel palazzo imperiale Hofburg di Vienna, e il "Hofmobiliendepot. Museo del Mobile" (dal giugno 1998) situato nel settimo distretto di Vienna.
La gestione dei due musei "Appartamenti imperiali e Museo delle argenterie e dei servizi da tavola di corte" nella Hofburg di Vienna e dell' "Hofmobiliendepot. Museo del Mobile" è regolata da un contratto di locazione che obbliga la Schloss Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H. ad assumersi la direzione amministrativa dei musei con i compiti che ne derivano, come direzione aziendale, fatturazione del personale, contabilità, marketing, pubbliche relazioni, ecc. La conservazione dei musei resta appannaggio del reparto 7 del Ministero dell'Economia, diretto da Ilsebill Barta.
La Schloss Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H. è un'azienda terziaria che intende offrire la migliore qualità possibile delle prestazioni alla sua clientela proveniente da tutto il mondo.
Finalità della direzione aziendale, fermo restando il massimo riguardo possibile per il patrimonio storico, è di ricavare i mezzi finanziari necessari per il restauro e la conservazione di questo gioiello storico.