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Sulle tracce dell’imperatrice Elisabetta a Vienna

Il Museo di Sisi nel palazzo imperiale Hofburg a Vienna, il castello di Schönbrunn e l’Hofmobiliendepot • Museo del mobile Vienna ci offrono uno spaccato autentico degli ambienti in cui visse realmente la celebre imperatrice.

Da decenni ormai la vita dell’imperatrice Elisabetta commuove ed appassiona il grande pubblico in tutto il mondo. La sua tragica morte provocata da un attentato nel 1898 contribuì a fare di lei la protagonista di numerose versioni cinematografiche, fra cui soprattutto i leggendari film su Sissi degli anni Cinquanta, interpretati da Romy Schneider. Quelle produzioni cinematografiche di straordinario successo hanno contribuito notevolmente a fare di Sisi una figura di culto, creando quel mito romantico di un’imperatrice altruista e amata da tutti, che tuttavia assai poco aveva a che fare con la sua vita reale

Negli ambienti originali in cui visse la celebre imperatrice, gli Appartamenti imperiali della Hofburg di Vienna, è allestito dal 2004 il Museo di Sisi. La suggestiva messinscena presenta la vera personalità di Elisabetta. Con gli oltre 300 oggetti personali esposti, il Museo è imperniato sul destino della sovrana al di là dei consueti clichè. Il percorso è scandito dalle liriche composte da Elisabetta, a suggestiva didascalia del suo mondo interiore. Il visitatore segue così la narrazione di come quella fanciulla spensierata si fosse trasformata in una donna irrequieta, schiva e malinconica.

Nel Museo di Sisi sono esposti oggetti che ricordano la sua infanzia e gioventù spensierata, come le scarpine da bambina, l’annuncio di fidanzamento e l’abito che indossava alla festa d’addio al nubilato, alla vigilia del viaggio che dalla Baviera la portò a Vienna, insieme alla veste battesimale e a un suo dentino di latte, oggetti che vengono esposti al pubblico ogni anno verso il 24 dicembre, data di nascita dell’imperatrice.
Nel suo ruolo ufficiale d’imperatrice austriaca Elisabetta si sentiva privata della libertà. I gioielli, gli accessori e gli abiti, primo fra tutti quello che indossava nella cerimonia d’incoronazione, illustrano gli obblighi di rappresentanza che erano tanto sgraditi a Sisi e la vita di corte, con tutte le sue costrizioni.
Col passar del tempo l’imperatrice prese sempre più a rifugiarsi nel culto della bellezza e nelle ambizioni sportive. Sono esposte al pubblico le sue ricette di bellezza accanto a parasoli, ventagli, frustini, al bicchiere da cui era solita bere il latte, e ai gioielli da lutto dell’imperatrice, divenuta ormai sempre più schiva. L’attentato in cui Elisabetta riportò una minuscola ferita da taglio al cuore pose fine alla sua vita, incompresa dai più. La lima che la colpì e il mantello nero con cui l’imperatrice fu coperta dopo l’attentato sono altre grandi attrazioni che arricchiscono la presentazione museale.

Nel Museo gestito dalla Schloss Schönbrunn Kultur- und BetriebsgesmbH (SKB) gli oggetti esposti vengono regolarmente sostituiti, per poter presentare al pubblico i vari pezzi acquistati negli ultimi anni. Sin dall’inizio il Museo di Sisi ha destato enorme interesse di pubblico, facendo registrare nei primi cinque anni dall’apertura oltre 3 milioni di visitatori.

Oltre al Museo di Sisi, sono aperte al pubblico nel palazzo imperiale di Vienna Hofburg le sale in cui abitarono l’imperatore Francesco Giuseppe ed Elisabetta. Grazie a notevoli interventi di restauro basati sui dati di ricerche scientifiche approfondite, la SKB è riuscita a ripristinare l’aspetto storico originale delle stanze. Grandi attrazioni di pubblico sono la sala da toeletta e la palestra dell'imperatrice, grande amante dello sport, insieme alla sua stanza da bagno

Nell’ala di ponente del castello di Schönbrunn si trova quello che un tempo fu l’Appartamento estivo di Elisabetta. Anche qui grande attenzione è stata rivolta alla presentazione di circostanze storicamente esatte. Prendendo le mosse dalla missione centrale della SKB, ossia la conservazione del patrimonio culturale imperiale sulla base di dati scientifici, ci si è dedicati intensamente allo studio della destinazione d’uso originale delle stanze in cui abitava l’imperatrice. Nell’attuale allestimento la figura di Elisabetta viene illustrata con la maggiore autenticità possibile. I visitatori del castello, circa 1,9 milioni l’anno, sono invitati a condurre un’analisi critica, al di là dei consueti clichè. 

Anche l’Hofmobiliendepot • Museo del mobile Vienna ospita un’interessante presentazione dedicata a Sisi. Questo ex magazzino della mobilia imperial-regia, in cui si conservano circa 160.000 oggetti d’arredamento per la maggior parte appartenuti alla famiglia imperiale, ha fornito inoltre la dotazione della trilogia cinematografica dedicata a Sissi ed interpretata da Romy Schneider. Il “percorso di Sis(s)i“ nell’Hofmobiliendepot evidenzia la discrepanza tra la verità e il mito nel cinema. Il visitatore può ammirare sia gli oggetti realmente appartenuti all’imperatrice che gli arredi che funsero da dotazione di scena per i film dedicati a Sissi. Anche i mobili dimostrano che le pellicole cinematografiche non si attennero minimamente ai fatti storici. Ad esempio i mobili dal decoro floreale per la camera da letto dei film di Sissi a Gödöllö provengono in realtà dall’Appartamento di Schönbrunn di Gisella, la figlia di Elisabetta. Anche dal raffronto tra le fotografie storiche e i fotogrammi di scena emergono le differenze fra la Sisi autentica e la Sissi cinematografica. Il “percorso di Sis(s)i“ fornisce inoltre informazioni sul contesto in cui furono girati e distribuiti i film, offrendo in tal modo un’opportunità eccezionale di confronto critico con il ruolo di alcune produzioni cinematografiche, tuttora assai popolari, che hanno la funzione di creare dei miti.

Con il "Biglietto Sisi" è possibile prenotare a prezzi vantaggiosi la visita delle attrazioni Museo di Sisi & Appartamenti imperiali nella Hofburg di Vienna, il Castello di Schönbrunn e l’Hofmobiliendepot • Museo del mobile Vienna. Il “Biglietto Combi” è valido un anno a partire dalla data d’emissione. 

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