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As preventive measure to contain infections through the Corona virus (Covid.19), the Federal Ministry for Digital and Economic Affairs based on the decree of the Federal Ministry of Social Affairs, Health, Care and Consumer Protection is immediately closing all locations (exhibition rooms) of the SKB (Schönbrunn Palace, Imperial Apartments/Sisi Museum/ Silver Collection (Hofburg Vienna), Hofmobiliendepot ∙ Imperial Furniture Collection, also Schloss Hof Estate and Schloss Niederweiden) for guests until 13 April 2020! More details.

Le Porcellane Imari

Il Museo delle argenterie deve al duca Carlo Alessandro di Lorena, fratello dell'imperatore del Sacro Romano Impero Francesco I e genero di Maria Teresa, una ricca e notevolissima collezione di porcellane dell'Estremo Oriente del periodo intorno al 1700.


La maggior parte di queste porcellane, di fabbricazione giapponese e talvolta cinese, veniva esportata attraverso il porto giapponese di Imari. Fabbricate esclusivamente per il mercato europeo, qui in Europa venivano poi dotate di solito di sontuose montature d'argento, realizzate dai più insigni argentieri europei, e venivano pertanto nobilitate e promosse alla categoria degli oggetti di lusso. Le montature servivano inoltre ad ottenere,

a partire dalle forme del vasellame asiatico, suppellettili più consone alle tradizioni della mensa europea.

Il servizio di posate dell’imperatrice Maria Teresa era riservato all'uso esclusivo dell'imperatrice.  Realizzato appositamente per lei, il servizio era composto da coltello, forchetta, forchetta da portata e cucchiaio, nonché da un portauovo, un cucchiaino da uovo con il manico appuntito per estrarre il midollo dalla carne e una saliera. E' in oro puro, e fu eseguito intorno alla metà del Settecento.


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